BARLETTA Città della Disfida
Imperdibile una passeggiata nelle strade del borgo antico, come Via Duomo e via Ettore Fieramosca, per ammirare i bei palazzi storici e fermarsi in uno dei tanti locali della movida. Passeggiando nella zona mercantile, ricca di botteghe, locande e ristoranti è possibile gustare prelibatezze enogastronomiche locali: prodotti di mare e di terra convivono in menù ricchi di vecchi e nuovi sapori tutti da scoprire.
Barletta ha origini antichissime (IV – III sec. a.C.), ma il suo nucleo urbano è di epoca medievale, sviluppatosi in epoca normanna.
Diverse sono le dominazioni che si sono succedute: dai Normanni agli Svevi, dagli Angioini agli Aragonesi agli Spagnoli.
Il nome di Barletta è legato all’epica Disfida che nel 1503 vide contrapposti italiani e francesi e che ogni anno è oggetto di una suggestiva rievocazione in costume molto sentita.
Anche la storia contemporanea ha lasciato tracce indelebili come testimoniano le onorificenze al Merito Civile (1998) – per l’orgogliosa resistenza al nazismo – e al Valor Militare (2004).

Imperdibile una passeggiata nelle strade del borgo antico, come Via Duomo e via Ettore Fieramosca, per ammirare i bei palazzi storici e fermarsi in uno dei tanti locali della movida. Passeggiando nella zona mercantile, ricca di botteghe, locande e ristoranti è possibile gustare prelibatezze enogastronomiche locali: prodotti di mare e di terra convivono in menù ricchi di vecchi e nuovi sapori tutti da scoprire.
Barletta ha origini antichissime (IV – III sec. a.C.), ma il suo nucleo urbano è di epoca medievale, sviluppatosi in epoca normanna.
Diverse sono le dominazioni che si sono succedute: dai Normanni agli Svevi, dagli Angioini agli Aragonesi agli Spagnoli.
Il nome di Barletta è legato all’epica Disfida che nel 1503 vide contrapposti italiani e francesi e che ogni anno è oggetto di una suggestiva rievocazione in costume molto sentita.
Anche la storia contemporanea ha lasciato tracce indelebili come testimoniano le onorificenze al Merito Civile (1998) – per l’orgogliosa resistenza al nazismo – e al Valor Militare (2004).
Barletta, riconosciuta come città d’arte dalla Regione Puglia nel 2005 per le sue bellezze architettoniche, vanta splendidi palazzi signorili, chiese medievali, un Castello Svevo tra i più belli di Puglia, il teatro Curci e il sontuoso Palazzo Della Marra, custode delle opere di Giuseppe De Nittis, pittore impressionista conosciuto in tutto il mondo.
La tipica accoglienza e il fascino pugliese, accompagnati da una pregevole presenza architettonica, fanno di Barletta una città con una forte vocazione turistica in cui passeggiare equivale a compiere un vero e proprio viaggio nella storia, nell’arte, nella cultura e nelle tradizioni pugliesi più autentiche.

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